I moduli ottici sono la parte più importante delle apparecchiature di comunicazione ottica e il canale di interconnessione tra il mondo ottico e quello elettrico.
1. Innanzitutto, un modulo ottico è un dispositivo optoelettronico che esegue la conversione fotoelettrica ed elettro-ottica. Il modulo ottico è anche chiamato ricetrasmettitore a fibra ottica e viene utilizzato principalmente per la conversione fotoelettrica dei segnali. Converte il segnale elettrico del dispositivo in un segnale ottico all'estremità trasmittente e lo riconverte in segnale elettrico all'estremità ricevente. Il modulo ottico è composto da un laser trasmettitore, un rivelatore ricevitore e dispositivi elettronici per la codifica/decodifica dei dati.
2. Le apparecchiature di comunicazione si dividono in apparecchiature di comunicazione cablate e apparecchiature di comunicazione wireless per ambienti di controllo industriale. La comunicazione cablata implica che le apparecchiature di comunicazione debbano essere collegate tramite cavi, ovvero si utilizzino cavi aerei, cavi coassiali, fibre ottiche, cavi audio e altri mezzi di trasmissione per trasmettere informazioni. La comunicazione wireless si riferisce a una comunicazione che non richiede linee di connessione fisiche, ovvero un metodo di comunicazione che sfrutta la capacità dei segnali elettromagnetici di propagarsi nello spazio libero per lo scambio di informazioni.
3. Infine, i componenti elettronici sono componenti di dispositivi elettronici, piccole macchine e strumenti. La storia dello sviluppo dei componenti elettronici è in realtà una sintesi della storia dell'elettronica. La tecnologia elettronica è una tecnologia emergente sviluppatasi tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Nel XX secolo ha conosciuto il suo sviluppo più rapido ed è stata ampiamente utilizzata, diventando un importante simbolo dello sviluppo della scienza e della tecnologia moderne.
Data di pubblicazione: 25 luglio 2022

