Attualmente, il traffico dei data center sta crescendo esponenzialmente e la larghezza di banda della rete è in costante aumento, il che offre grandi opportunità per lo sviluppo di moduli ottici ad alta velocità. Vorrei quindi illustrarvi i quattro requisiti principali per i moduli ottici dei data center di prossima generazione.
1. Alta velocità, miglioramento della capacità di banda
La capacità di commutazione dei chip di commutazione raddoppia quasi ogni due anni. Broadcom ha continuato a lanciare la serie di chip di commutazione Tomahawk dal 2015 al 2020, e la capacità di commutazione è aumentata da 3,2T a 25,6T; si prevede che entro il 2022 il nuovo prodotto raggiungerà una capacità di commutazione di 51,2T. La velocità di trasmissione delle porte di server e switch attualmente è di 40G, 100G, 200G e 400G. Allo stesso tempo, anche la velocità di trasmissione dei moduli ottici è in costante aumento, con un aggiornamento iterativo nella direzione di 100G, 400G e 800G.
2. Basso consumo energetico, riduzione della generazione di calore
Il consumo energetico annuo dei data center è molto elevato. Si stima che nel 2030 il consumo energetico dei data center rappresenterà dal 3% al 13% del consumo energetico globale totale. Pertanto, il basso consumo energetico è diventato uno dei requisiti fondamentali anche per i moduli ottici dei data center.
3. Alta densità, risparmio di spazio
Con l'aumento della velocità di trasmissione dei moduli ottici, prendendo ad esempio i moduli ottici da 40G, il volume e il consumo energetico combinati di quattro moduli ottici da 10G devono essere superiori a quelli di un singolo modulo ottico da 40G.
4. Basso costo
Con il continuo aumento della capacità degli switch, i principali fornitori di apparecchiature di fama mondiale hanno introdotto switch da 400G. Solitamente, il numero di porte di uno switch è molto elevato. Se si aggiungono moduli ottici, il loro numero e il loro costo aumentano considerevolmente; pertanto, è possibile utilizzare moduli ottici a basso costo su larga scala nei data center.
Data di pubblicazione: 6 agosto 2021

